Poke: da piatto locale hawaiano a tendenza internazionale.
Scopri com’è composto e le nostre varianti di poke bowl. Da noi scegli tu come prepararlo.

Lo avete visto sicuramente fare capolino su Instagram e nei menù dei ristoranti di pesce più trendy.  Si tratta del poke, la ricetta delle Hawaii che ha ridefinito il concetto di abbinamento tra riso e pesce crudo, diventando una vera e propria alternativa al sushi, e un piatto stella nell’offerta di molti ristoranti di cucina orientale e non.

Il poke nasce da un concetto molto semplice, che è quello del pasto equilibrato: l’unione tra una parte di carboidrati e amidi e una parte di proteine. Gli amidi nel poke sono il riso, spesso si usa la varietà jasmine, cotto alla maniera giapponese, mentre le proteine sono rappresentate nella quasi totalità dei casi dal pesce freschissimo, crudo ma anche cotto.

Si va dal tonno ahi tipico hawaiano tagliato a cubetti (“poke”, che si pronuncia po-kay, vuol dire proprio “tagliato a cubetti”) fino al salmone, al polpo, e al granchio cotto. Il piatto si completa con una salsa ben saporita, come la ponzu o la salsa di soia, e con topping a piacere: cipolla, avocado, alghe e così via.

Mano a mano che è aumentata la popolarità del piatto, si sono aggiunte varianti di tutti i tipi. Fagioli edamame, semi di vari tipi, bacche di goji e altri tipi di cosiddetti superfood, per aggiungere ancora più gusto e benessere a un piatto che già di per sé rappresenta il pasto ideale, racchiuso in una comoda ciotola, la bowl, appunto. Completa, leggera, pratica: la poke bowl è anche un’opzione perfetta per una pausa pranzo leggera che non vi lascerà con la fame a metà pomeriggio.

Ecco come prepariamo noi la tua “insalata della salute”

Il piatto è ormai così diffuso che ogni ristorante propone le sue versioni, insieme al classico di ispirazione hawaiana con il tonno, mescolando ingredienti e proponendo a volte anche versioni con la carne al posto del pesce, e la quinoa al posto del riso. Salmone con salsa spicy, tonno al naturale o tataki, pesce spada – perché no? – per una versione ispirata ai sapori mediterranei, e per completare uova di pesce, avocado, carote, fagioli edamame, cipolle, ravanelli tagliati sottili, cipollotti, semi di sesamo o semi di zucca, e le vostre salse preferite.

Ecco le interpretazioni dello chef Alessandro Schiffini, che da oggi potete ordinare comodamente da casa per pranzo e per cena direttamente dalla APP MiPiaace

  • Margherita Pokè
    Riso Jasmine, tonno fresco marinato con salsa Tamari bio e olio extravergine, avocado e mango fresco, cavolo cappuccio e semi di zucca
  • Orto Bio Pokè
    Riso Jasmine e integrale, verdure alla griglia, salsa tahine e succo di limone, crema di robiola affumicata, cipolla croccante, nocciole, avocado e semi di sesamo
  • Pollo Bio Pokè
    Riso integrale e Jasmine, filetti di pollo bio a vapore, salsa tamari e miso, uovo in tempura, pomodorini gialli, verza, cipolla croccante e robiola affumicata

Il poke, che ha il suo punto di forza nella componibilità, è una tavolozza attraverso cui potrete esprimere la vostra creatività, e in cui potrete ritrovare tutti i sapori del mondo.

E allora… Buon viaggio!