Oggi ci spostiamo nell’Agro Nocerino-Sarnese e il paesaggio e la nostra tavola tornano a tingersi di rosso alla scoperta del Corbarino, un’altra tipologia di pomodoro che insieme al San Marzano, è orgoglio e vanto della regione Campana.

Siamo proprio alle pendici dei Monti Lattari, sulle colline di Corbara, da cui si diramano i filari di questo pomodoro dalla caratteristica forma allungata che ricorda una pera, ma molto più piccola.

Cullato e avvolto dal clima dei monti, che gli conferiscono il sapore forte e intenso, il Corbarino deve il suo particolare sapore agro-dolce anche all’eco del sapore del mare che spira dalla vicina Costiera Amalfitana, che ne addolcisce la polpa rendendolo unico tra le altre specie di pomodoro.

Il Corbarino matura seguendo il ritmo lento della natura, attende paziente la pioggia che gli porterà l’acqua senza il bisogno di essere irrigato dall’uomo, mentre i Monti Lattari lo proteggono dalle intemperie, evitando che l’irruenza della pioggia o la tenacia del freddo invernale possano rovinarlo o danneggiarlo.

 

Un prodotto da consumare fresco o da lavorare per la preparazione di salse per accompagnare le nostre gustosissime pizze.